Atlante delle Chiavi

Artefatti per attraversare l’invisibile

L’Atlante delle Chiavi nasce dalla ricomposizione di ciò che la natura ha già trasformato. Legni caduti, piume, conchiglie, funghi, fibre e frammenti organici vengono raccolti e riuniti in forme nuove.

Nella mitologia di Grace, ogni materia custodisce una traccia del proprio passaggio. Ogni opera diventa una Chiave: un simbolo attraverso cui esplorare una condizione interiore, riconoscere un cambiamento, dare forma a ciò che ancora non ha parole.

Le prime sette Chiavi costituiscono il nucleo originario della collezione. Il percorso continua con nuovi artefatti, ciascuno portatore di un significato e di una storia.

Ogni opera è unica. Quando lascia l’atelier, entra nella vita di chi sceglie di custodirla. L’Atlante rimane unito nel racconto, mentre le sue Chiavi si disperdono nel mondo.

Le opere

Materiali e conservazione

Opere decorative con materiali naturali, tra cui funghi, non trattati chimicamente. I materiali possono deteriorarsi nel tempo e temono l’umidità. Conservare in luogo asciutto, al riparo dall’acqua.

Non commestibile. Non ingerire alcun componente.